Settembre per noi inizia con uno dei progetti più belli e interessanti dell’anno: #Accademya, un percorso di orientamento e formazione nato per avvicinare i giovani al mondo del lavoro e permettere loro di conoscerlo davvero, andando oltre quello che si può apprendere tra i banchi di scuola o nelle aule universitarie.
Accademya nasce dalla collaborazione tra Sistemya, Interdata ed Ellycode, tre aziende che, con competenze, prodotti e approcci differenti, operano nel mondo dello sviluppo #software.
L’idea alla base del progetto è semplice: dare ai ragazzi la possibilità di vedere da vicino cosa significa lavorare in un’azienda #tecnologica, conoscere le diverse #figureprofessionali che ne fanno parte e capire quale ruolo possa essere più vicino alle proprie #capacità, #interessi e #aspirazioni.
Dalla scuola all’azienda
Il progetto ha preso il via nel mese di luglio, coinvolgendo l’ITI Galileo Ferraris di Scampia.
Enrica Fiordiliso, portavoce di Accademya, ha presentato l’iniziativa agli studenti diplomandi, sia dei corsi diurni sia dei corsi serali, presentando il progetto e invitando chi fosse interessato a candidarsi.
L’obiettivo non era semplicemente raccogliere curriculum, ma individuare ragazzi curiosi, motivati e desiderosi di mettersi alla prova.
Nel mese di agosto, Sistemya, Interdata ed Ellycode hanno quindi analizzato le candidature ricevute e selezionato 6 giovani con cui iniziare questo primo percorso.
Il 2 settembre Accademya è entrata ufficialmente nel vivo.
Prima conoscere, poi scegliere
Il percorso è stato pensato per non chiedere ai ragazzi di scegliere immediatamente cosa vogliono fare, ma per dare loro prima gli strumenti per comprenderlo.
Ciascuna delle tre aziende dedica due giornate all’#orientamento, durante le quali i partecipanti entrano concretamente nelle realtà aziendali e, attraverso una rotazione, affiancano diverse figure professionali.
#Sviluppatori, #analisti, figure del #service e altri professionisti raccontano non soltanto il proprio ruolo, ma mostrano ai ragazzi cosa significa svolgerlo ogni giorno: quali sono le attività, quali competenze servono, quali difficoltà si incontrano e quali possono essere i percorsi di crescita.
Perché raccontare a un ragazzo cosa fa uno sviluppatore è utile. Permettergli di sedersi accanto a uno sviluppatore e vedere come affronta un problema reale lo è ancora di più.
Al termine delle giornate di orientamento, ogni partecipante potrà indicare l’azienda e il ruolo che lo hanno maggiormente interessato e proseguire il percorso con una settimana di full immersion, affiancando direttamente i professionisti di quella realtà.
Non una lezione, quindi, ma un’esperienza concreta.